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Ciao ragazze, oggi ho intervistato Romina Benvenuti, insegnante di Yoga e shiatsu specializzata in corsi di yoga in gravidanza.

Romina ha conseguito la sua qualifica di istruttrice Oki do Yoga 3° dan e di istruttrice Meiso shiatsu 3° dan presso la Libera Università Oki do Mikkyo yoga di Colbordolo con la presenza del Maestro Yuji Yahiro ispiratore e fondatore dello studio Oki do Yoga.
Durante la sua formazione ha frequentato la Scuola di Famiglia Armoniosa: lo studio si basa sull’esperienza di vita quotidiana; ogni situazione diventa un’occasione di allenamento e allo stesso tempo di verifica Lo studio si basa sui  primi 4 stadi dell’Oki do Yoga: Yama e Niyama (i principi morali), Asana (atteggiamento posturale), Pranayama (respirazione e alimentazione) e Pratyahara (autocontrollo) con la presenza della Maestra Lorena Fiumani Maestra di Yoga e Presidente della Libera Università Oki do Mikkyo Yoga.

Sempre all’interno della stessa scuola ha approfondito gli esercizi specifici per la donna in gravidanza.

Subito dopo ha partecipato a diversi seminari della Dottoressa israeliana Reouma Bat Cohen per imparare a percepire gli organi genitali e i muscoli perineali così da riattivare la circolazione nella zona pelvica e portare calore in tutta la zona addominali migliorando la condizione degli organi sessuali.

Al momento sta sempre più lavorando in questa direzione proponendo dei corsi che mirano ad una crescita interiore della donna in gravidanza, di presa di consapevolezza per vivere al meglio questo periodo di cambiamento creando un buon ascolto di sé con il proprio bambino aiutandole a prepararsi al parto e al ristabilimento degli equilibri successivamente alla nascita.

Fatte le dovute presentazioni sono voluta entrare un po’ più nello specifico dei vantaggi dello Yoga in gravidanza, di cosa si può fare e di cosa invece sarebbe meglio evitare.

 

PRIMO TRIMESTRE

  • Quando si può cominciare a fare yoga durante la gravidanza?

Salvo controindicazioni mediche si può cominciare fin da subito con la pratica dello Yoga.

  • Quali sono i benefici di cominciare fin da subito a praticare yoga?

I benefici sono molteplici: innanzi tutto si migliora il respiro allungandolo e questo porta ad armonizzare il sistema nervoso e di conseguenza quello ormonale portando la futura mamma ad un profondo rilassamento. Si scioglie la muscolatura, si mantiene il corpo elastico e tonico. Migliorando la respirazione della mamma migliora anche l’ossigenazione del sangue e di conseguenza il nutrimento del bambino.

  • Ci si può iscrivere ad un corso generico o è meglio cercarne uno specifico per donne in gravidanza?

Meglio iscriversi ad un corso specifico per donne in gravidanza in quanto essendo un periodo di forti cambiamenti si riesce ad essere seguite un po’ più nello specifico.

  • Come si riconosce un bravo istruttore?

Un bravo istruttore lo si riconosce dalla sua professionalità, dalla sua esperienza e dalla sua capacità di approccio con le mamme. Se alla fine della lezione la mamma si sente bene vuol dire che l’istruttore ha lavorato bene.

  • Se si praticava già yoga in precedenza come deve cambiare la propria routine d’allenamento?

Dando una maggior importanza alle sensazioni che arrivano dall’interno. Ascoltarsi è alla base di un corretto svolgimento della pratica.

 

VERO O FALSO

  • Nei primi tre mesi è meglio non praticare yoga. FALSO
  • Bisogna evitare le figure invertite. FALSO, si possono praticare ma solo se si pratica già yoga in modo avanzato, altrimenti è meglio evitarle.
  • Se non si è mai praticato yoga è meglio non cominciare durante la gravidanza. FALSO, la pratica dello yoga si adatta a qualsiasi momento della gravidanza lavorando sul respiro, sulla consapevolezza e sull’azione, ovvero ascoltando il proprio respiro e il proprio corpo prima di eseguire il movimento.
  • Evitare tutti i tipi di torsioni. FALSO, le torsioni fanno bene in quanto sciolgono le tensioni della zona lombare della schiena e danno uno stimolo di armonizzazione a tutta la colonna vertebrale elasticizzandola e rinforzandola. Bisogna sempre adattare il tipo di torsione alle capacità e caratteristiche della mamma.

Questa è la prima parte dell’intervista che si riferisce appunto al primo trimestre. Io l’ho trovata molto utile ed interessante poiché le varie ricerche su internet mi avevano lasciato un po’ perplessa dandomi risposte spesso discordanti tra di loro.

Detto questo se avete altre domande scrivetemi pure che sarò ben felice di sottoporle a Romina per chiarire i vostri dubbi e creare nuovi spunti di riflessione, e intanto tutte ad iscriversi ad un corso di Yoga per donne in gravidanza!!!