Ciao ragazze!

Una delle domande che mi viene fatta più spesso sui social o durante i corsi di preparazione al parto è se io sia favorevole o meno all’utilizzo di panciere in gravidanza e nel dopo parto. La mia risposta? Vediamola insieme:

Panciera in gravidanza

Durante la gravidanza, come abbiamo precedentemente visto, i muscoli addominali vengono fortemente allungati a causa dell’aumento di volume dell’utero. Questo eccessivo allungamento può portare alla diastasi addominale dei muscoli retti addominali, e ad un minor supporto della colonna vertebrale che provoca dolori nella zona lombare e sensazione di pesantezza nel basso ventre. A questo punto moltissime ragazze si affidano ad una panciera per cercare di sostenere questo peso ed evitare l’insorgere di dolore. Giusto?

In effetti la panciera allevia la sensazione di pesantezza che provate, ma in questo modo si sostituisce alla funzione naturale che i vostri muscoli addominali dovrebbero svolgere. Evitando di affidare a loro questo compito con il passare delle settimane sia i muscoli addominali che i muscoli di sostegno della schiena si assopirebbero facendovi diventare dipendenti dalla panciera stessa.

Sarebbe quindi più opportuno cercare di mantenere la parete addominale tonica e pronta a sostenere il peso della pancia fin da prima della gravidanza e durante tutti i 9 mesi attraverso esercizi specifici che lavorino sulla muscolatura profonda dell’addome, come il trasverso dell’addome.

Tuttavia ci sono delle situazioni in cui oggettivamente potrebbe essere utile utilizzare questo tipo di supporto: quando ad esempio prevedete di partecipare ad una cerimonia che richiede di stare in piedi a lungo o quando vi aspetta una giornata particolarmente attiva la panciera potrebbe aiutarvi ad affrontarla senza stressare eccessivamente il vostro corpo.

Quindi, salvo casi specifici in cui sarà il vostro ginecologo stesso a consigliarvene l’utilizzo, la panciera è da utilizzare negli ultimi mesi di gravidanza e solo sporadicamente.

Panciera dopo il parto

La stessa domanda mi viene riproposta a proposito del dopo il parto e, anche in questo caso la risposta è: dipende. Tutte appena partorito guardandosi allo specchio la prima cosa che vorrebbero vedere è un addome piatto e tonico e spesso si ricorre alla panciera proprio per una questione estetica. Purtroppo però il suo utilizzo è decisamente controproducente per una naturale ripresa del tono muscolare e del recupero dopo il parto.

Ci sono due grandi motivi per cui viene sconsigliato l’uso di panciere dopo il parto:

  • Con la nascita del piccolo l’addome si trova all’improvviso ad essere svuotato. Ne consegue che i muscoli addominali, dopo essere stati sovra stirati per diverse settimane ora sono lassi, ovvero molli. E’ come se aveste indossato la stessa maglietta per tutta la gravidanza e con l’assenza della pancia questa risulti morbida. A differenza della maglietta però gli addominali, quando adeguatamente stimolati, ritornano ad avere la loro tonicità e la loro funzionalità. Se in questa fase di recupero si utilizza una panciera i muscoli addominali non stimolati avranno bisogno di un tempo molto più lungo per recuperare il tono originale.
  • Il secondo grande motivo per cui è sconsigliato l’uso della panciera è che questa va a creare una forte pressione interna all’addome in una fase in cui il pavimento pelvico ha bisogno di leggerezza per sfiammarsi dopo la gravidanza ed il parto. Il rischio è quello di aumentare la possibilità dell’insorgere di incontinenza, prolasso uterino o incontinenza rettale. C’è un tempo fisiologico in cui gli organi ritrovano la propria posizione ed il pavimento pelvico ritorna in una condizione di normalità e, con l’utilizzo della panciera, questi tempi potrebbero diventare molto più lunghi poiché si continuerebbe a stressare questa zona evitando un recupero più rapido.

Come per la gravidanza anche in questo caso si possono fare delle eccezioni in quelle giornate in cui si sa di avere molti impegni fisici o che richiedono di stare in piedi a lungo. In generale non va mai utilizzata a riposo o quando si è sdraiate. Anche in questo caso fate comunque riferimento al vostro ginecologo che saprà consigliarvi in base alla vostra situazione la modalità di utilizzo più adatta a voi.

Personalmente l’ho comprata durante la prima gravidanza e mi ricordo negli ultimi mesi di averla indossata ogni volta che andavo a fare lunghe passeggiate o quando andavo a fare la spesa o in generale quando stavo in piedi a lungo poiché avevo un fastidio molto forte al pavimento pelvico. Con la seconda gravidanza ho cercato di mantenere più attivo il mio addome e il pavimento pelvico, e per il momento sto riuscendo a limitarne notevolmente l’utilizzo.

Spero di aver risposto a tutti i vostri dubbi, per qualunque chiarimento rimango a disposizione.