Ciao ragazze!

Oggi vorrei parlarvi di un’altro di quegli argomenti che mi sta molto a cuore: la pubalgia in gravidanza!! Capita molto spesso infatti che la donna intorno alla trentesima settimana di gravidanza, quando la pancina comincia davvero a crescere e ad aumentare il peso totale, cominci a sentire dolore nella zona del basso ventre. Questo dolore si può poi irradiare verso l’interno coscia oppure verso il sacro e la zona lombare della schiena.

All’inizio può essere una leggera infiammazione e, se non trattata adeguatamente, sfociare presto in pubalgia.

Che cos’è la Pubalgia? 

La pubalgia è lo stato infiammatorio di quei muscoli che si inseriscono sul bacino in generale ed in modo particolare sull’osso pubico. E’ una patologia che riscontrano normalmente gli sportivi ma che per tanti motivi può arrivare anche durante la gravidanza.

Perché si arriva ad avere la Pubalgia in gravidanza?

  • Tensioni muscolari e di conseguenza dei tendini che si inseriscono sul pube
  • Modificazioni fisiche del bacino per prepararsi al parto
  • Aumento del peso
  • Posizione del feto
  • Instabilità del bacino dovuta alla maggior produzione dell’ormone relaxina che servirà durante il parto per rendere il bacino più libero di assecondare l’uscita del bimbo.

Come riconoscere di avere la Pubalgia?

La Pubalgia è davvero fastidiosa e, quando si acutizza, molto dolorosa. Si ha difficoltà a camminare, a fare le scale, a stare su una gamba sola. Anche stare fermi in un’unica posizione troppo a lungo può creare problemi una volta che ci si deve rialzare in piedi. Ogni movimento che prevedere l’apertura delle gambe (salire e scendere dall’auto, accavallare le gambe, muoversi lateralmente) può diventare molto doloroso. Generalmente il dolore è concentrato nell’interno coscia e si irradia allontanandosi dal pube ma, in alcuni casi, può diffondersi verso la schiena, i glutei e la parte posteriore della coscia.

Cure:

Normalmente questa patologia si risolve naturalmente dopo il parto, può però essere davvero fastidiosa durante la gravidanza quindi vale la pena provare a curarla fin da subito.

Cominciate prendendo dei piccoli accorgimenti per alleviare il dolore:

  • dormire con un cuscino tra le ginocchia
  • evitare di fare le scale
  • non camminare troppo a lungo
  • usare una panciera o delle calze contenitive che alleggeriscano il peso della pancia sul pube.
  • cambiare spesso posizione quando si è ferme
  • vestirsi da sedute in modo da evitare di stare su una gamba sola
  • portare pesi o anche portare un bimbo in braccio
  • Ghiaccio sulla zona pubica

Se questi accorgimenti non dovessero portarvi sollievo vi consiglio di rivolgervi al vostro medico per valutare una terapia ed eventualmente ad un Osteopata per mettere in atto dei trattamenti manuali.

Prevenzione

Prevenire l’insorgere della Pubalgia è possibile anche se può capitare che nonostante tutte le precauzioni prese essa si presenti lo stesso.

  • Attività fisica: Sicuramente praticare attività fisica durante la gravidanza aiuta a mantenere i muscoli che si inseriscono sulla zona del bacino morbidi ed elastici. Deve quindi essere fatto un lavoro in equilibrio tra la tonificazione e l’allungamento. Troppo tono muscolare infatti può ancora causare questa patologia, così come un addome troppo lasso quindi l’equilibrio tra queste due varianti è fondamentale.
  • Terapie manuali: in gravidanza può diventare ancora più importante (e piacevole :-)) farsi trattare da un Osteopata (io consiglio sempre questa figura professionale) per alleviare i sintomi della gravidanza come il mal di schiena, ma anche per tenere morbido il diaframma e quindi respirare meglio e per farsi alleggerire le tensioni sul bacino mantenendo una postura corretta e trattando direttamente le inserzioni tendine su pube e bacino.
  • Automassaggio: per chi non avesse la possibilità di affidarsi sistematicamente ad una figura professionale consiglio l’automassaggio che può essere fatto sia direttamente con la mano oppure (come ho mostrato nel video su instagram) con una palla dura (anche quella da tennis va bene). Massaggiare questa zona può essere fastidioso e a tratti doloroso quindi evitare forti pressioni e, come detto, se ne avete la possibilità fatevi mostrare queste tecniche direttamente da un professionista.

Spero con questo piccolo articolo di avervi dato un’idea di cosa può essere la Pubalgia e di come affrontarla. Resto sempre a vostra disposizione per qualunque dubbio o domanda!

Ciao Ladies!!!