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Adesso che ho sulla pancia questo fagottino caldo mi sento in pace.

Sono passati quasi tre mesi da quando è nata Rebecca e, chiedo scusa, ma solo ora sono riuscita a ritrovare i ritmi per tornare a scrivere sul blog.

Ma partiamo dall’inizio perché la cosa importante è solo una: come è andato il parto?

Dopo aver passato mesi a farvi la testa come un pallone sull’importanza di fare attività fisica in gravidanza per favorire un parto meno doloroso e faticoso adesso mi sembra giusto raccontarvi il mio.

Rebecca è nata il 29 Agosto dopo 7 ore di travaglio in sala parto e 1 giorno e ½ di contrazioni preparatorie. Il parto è stato da manuale: nessuna manovra invasiva, di stimolazione, nessuna anestesia. Siamo riuscite a seguire i ritmi delle ostetriche che più o meno ogni 5 contrazioni mi chiedevano di cambiare posizione (sdraiate, a gattoni, in piedi, sedute, sul fianco, a rana) per favorire il corretto incalanamento della bimba.

A confronto, sono sicura, una maratona sarebbe stata una passeggiata: 7 ore di alzarsi, sedersi, girarsi, contorcersi, piegarsi, rialzarsi, camminare e alla fine finalmente spingere. Punto a mio favore? Ho sempre sentito e capito cosa mi stava succedendo e come si stava modificando il mio corpo per lei, nonostante il dolore sempre presente!

Secondo punto a favore? Non ho avuto assolutamente nessun postumo. Nonostante le tante ore di contrazioni, il giorno dopo non ho accusato nessun dolore muscolare nè alle gambe nè alla schiena (entrambi molto comuni dopo il parto). Nessun crampo e nessun incriccamento vario. Magari sarebbe stata la stessa cosa, ma mi piace pensare che gli sforzi fatti in gravidanza mi abbiano aiutata anche a reggere tutte quelle ore di travaglio attivo senza crollare a terra distrutta.

E’ stata una passeggiata? Assolutamente no, è stata in assoluto la sfida più difficile della mia vita, ma, con ogni probabilità, anche quella con il premio più bello: un fagottino caldo da stringere tra le braccia che quando piange già mi chiama Mamma (come altro potrei interpretare i suoi “uaua”?)!!

Sicura che anche a voi essere allenate abbia aiutato a gestire al meglio il momento del parto vi aspetto con i primi esercizi per la riabilitazione del pavimento pelvico!