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Buongiorno ragazze,

Siete incinta e non siete sicure di poter inserire nei vostri allenamenti lo squat? La risposta è assolutamente si!!

Ci sono ovviamente degli accorgimenti di cui tenere conto e dei muscoli importantissimi da imparare a controllare ma, detto questo, sarà utilissimo inserire lo squat nella vostra routine.

In gravidanza:

  • Lo squat può essere eseguito durante tutto il periodo della gravidanza, dal primo al nono mese, ma sempre e solo in seguito al benestare del vostro ginecologo.
  • Perché è importante? Attraverso questo esercizio vengono attivati tutti quei muscoli fondamentali per il sostegno degli organi interni e per la protezione della colonna vertebrale. Primo fra tutti viene attivato il muscolo trasverso dell’addome, responsabile della pancia piatta e principale aiutante della schiena nell’alleggerire il peso che essa sostiene. Subito dopo troviamo il pavimento pelvico che nel movimento di risalita si deve contrarre, insieme al trasverso, Questo aiuta a mantenerne una buona mobilità e percezione che servirà durante il parto e per un recupero più veloce nei primi mesi successivi. Le gambe avranno un grosso vantaggio se eseguirete lo squat: aiuterete il ritorno venoso il che sfavorirà il gonfiore che facilmente arriva nel terzo trimestre della gravidanza. Inoltre mantenere le gambe toniche e attive vi farà sentire bene e belle e vi aiuterà negli ultimi mesi ad essere più agili e a mantenere sotto controllo il peso. Non di meno lo squat serve per avere una buona mobilità del bacino nel quale risiede l’importante compito di assecondare il passaggio del bambino nel canale del parto.
  • Ovviamente non è consigliabile a tutte indifferentemente. Se non avete mai eseguito uno squat in precedenza vi consiglio di scegliere altri esercizi: in particolare il ponte glutei a terra (fig.1), la posizione della rana (fig.2) e gli esercizi per migliorare la mobilità del bacino (a breve pubblicherò il video con una super sequenza da provare).

Fig.1

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Fig.2

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Dopo il parto:

Dopo il parto bisogna dare al corpo del tempo di riprendersi. Il pavimento pelvico è stato fortemente stressato con il passaggio del bambino, per questo motivo necessita di un periodo di tempo per rimarginarsi e tornare allo stato precedente.

Alle mie ragazze consiglio 40 giorni di riposo assoluto, dopodiché si può ricominciare a lavorare il pavimento pelvico con gli esercizi di Kegel (vedi articolo in proposito) attraverso i quali si ritorna a prendere sensibilità.  Solo dopo 3 mesi dal parto, e comunque sempre tenendo conto dello stato di allenamento precedente al parto, comincio ad inserire dei piccoli squat curando molto la qualità dell’esecuzione e non la quantità.

Anche dopo il parto consiglio sempre di aspettare il benestare del ginecologo e di valutare insieme a lui la ripresa ufficiale degli allenamenti.

Quindi? Vi ho convinte? Tutte a squattare!!

Se non vi sentite sicure dell’esecuzione, mi raccomando, affidatevi ad un professionista o scrivetemi in privato e vediamo insieme come migliorare il vostro squat!

P.S. Le foto sono state fatte esattamente 12h prima che mi partissero le contrazioni di Beki!!